Vaccinazioni consigliate o obbligatorie per un viaggio a Phuket, Thailandia

Siete in partenza per una vacanza da sogno sull’isola di Phuket e vi state chiedendo quali sono i vaccini da fare prima dell’arrivo nel paese? Se avete timore di contrarre malattie come la malaria, la dengue o l’epatite non fasciatevi la testa, ma leggete attentamente questo articolo, nel quale troverete tutte le risposte di cui avete bisogno in merito alle vaccinazioni preventive e obbligatorie per un viaggio in Thailandia.

Quando partiamo per un paese straniero tendiamo a sottoporci diverse vaccinazioni, soprattutto quando vogliamo fare un viaggio in un paese con una situazione sanitaria non proprio eccellente e che ancora oggi ha malattie endemiche che in Italia abbiamo sconfitto.
Ci sono paesi infatti che hanno diversi vaccini obbligatori senza i quali non ci è permesso entrare nel paese scelto neanche a livello turistico. Luoghi in cui la possibilità di contrarre una malattia e portarla poi in Italia è molto alta: i vaccini obbligatori servono proprio a scongiurare quest’ipotesi, in primis per proteggere noi stessi e in seconda battuta per non infettare le persone che ci circondano.
Anche durante una vacanza all’apparenza rilassante come un viaggio a Phuket, in Thailandia, la tutela della nostra salute deve essere la priorità: nessuno infatti ci vieta di viaggiare in lungo e largo per il mondo purché facendolo non scordiamo di prendere le giuste precauzioni.
Se stiamo progettando un viaggio in Thailandia dovremmo prima studiare come avere un visto per l’ingresso e subito dopo informarci su tutto ciò che dobbiamo fare per salvaguardare il nostro benessere fisico e adempiere a ogni indicazione e consiglio senza tralasciarne nessuno: e il primo punto di questa lista riguarda proprio i vaccini.

Indice

Perché scegliere la Thailandia come meta turistica?

La Thailandia negli ultimi anni è diventata un’assidua meta turistica e ogni anno vede arrivare milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Questa non è certo una novità: infatti il paese presenta panorami tropicali mozzafiato, spiagge da sogno, reperti archeologici antichissimi, una cultura affascinante e un panorama gastronomico da far invidia a quello italiano. Rispetto a molti altri paesi del Sud-Est Asiatico, la Thailandia, ha una situazione igienico sanitaria molto buona: infatti negli ultimi anni è migliorata notevolmente andando a debellare quasi completamente malattie come la malaria ( la malattia trasmessa dalle zanzare) in zone ad alta frequentazione turistica, come Krabi, Pattaya, Koh Samui e tante altre isole paradisiache.
Quindi, prima indicazione: per un viaggio a Phuket e in Thailandia in generale non siamo obbligati in nessun modo a dover fare un vaccino pre partenza. Non ci sono attualmente vaccini obbligatori da fare per entrare e uscire dal paese.

Sebbene nessuno ci obblighi a fare un vaccino per entrare in Thailandia trovandoci in un paese straniero e con una situazione sanitaria migliorata ma non certo idilliaca, le precauzioni non sono mai troppe: per questo è bene conoscere i vaccini consigliati perché la nostra vacanza non si trasformi in un incubo. Attenzione però: se abbiamo intenzione di visitare solo le zone più turistiche, tra le quali le principali destinazioni marittime a cui si aggiungono città come Chiang Mai, Ayutthaya e Bangkok, il nostro consiglio è di ridurre le vaccinazioni al minimo.
Diverso è il discorso per chi vuole viaggiare nelle aree rurali del paese..

Cosa fare prima della partenza?

Prima della partenza per la Thailandia, almeno un mese prima, è bene rivolgersi a un medico competente che sia informato sul reale stato sanitario thailandese. Oggi, come abbiamo già anticipato, la Thailandia ha una situazione sanitaria molto buona almeno nelle grandi città come Bangko: questo però non implica che nelle zone rurali non vi siano ancora presenti malattie come la malaria e la dengue o altre che ancora non sono state sconfitte totalmente.
Se stiamo progettando una vacanza a Phuket è bene non dimenticare che il bello del paese è anche nulle sue zone più remote, nelle quale qualche rischio è da mettere in conto. .

Apriamo quindi Google e cerchiamo il “centro per le vaccinazioni per viaggiatori internazionali” più vicino a noi: chiediamo un appuntamento e presentiamoci con il “libretto delle vaccinazioni”, che tutti hanno fin da bambini.

Quali sono i vaccini solitamente consigliati.

Come detto, se scegliamo di visitare un paese lontano come la Thailandia o altri paesi dell’Asia è sempre bene, consultare un medico competente che sappia indicarci quali precauzioni è meglio assumere. Fermo restando che i nostri consigli non vogliono quindi sostituire quelli degli esperti dell’Ausl, vogliamo mettervi in guardi su eventuali patologie che rischiamo di contrarre anche in Thailandia.
La malaria, per esempio, che si trasmette con un semplice morso di zanzara: in questo caso prevenire è meglio che curare e il miglior modo per starvi lontano è evitare di essere punti, utilizzando repellenti (quelli studiati per gli insetti tropicali) che le infastidiscano.
Non volete vaccinarvi ma desiderate sentirvi sicuri? Anche in un’isola altamente civilizzata come Phuket, evitate di bere acqua del rubinetto, non certo sicura al 100% (anzi): affidatevi sempre all’acqua in bottiglia o a quella purificata dei distributori.

C’è una lista di vaccini che in genere vengono consigliati per un viaggio in Thailandia: in Italia alcune delle vaccinazioni che seguono vengono eseguite “di default” a tutti i bambini.
Prima di partire per Phuket è bene fare un controllo e guardare cosa ci manca e poi trarre le conclusioni del caso

Epatite A

Epatite B

Difterite

Tifo (febbre tifoide)

Polio

Tubercolosi

Colera

Tetano

Epatite A, Tifo e Colera possono essere contratte attraverso l’assunzione di cibo non correttamente conservato: soprattutto nelle isole turistiche i rischi sono minimi, ma se visitate zone come l’Isaan, al confine con il Laos, è bene non sottovalutare i rischi. In ogni caso, anche qui prevenire è meglio che curare: preferite mangiare in ristoranti o stand di cibo di strada molto frequentati, scegliete solo alimenti ben cotti e, come suggerito, affidatevi solo ad acqua in bottiglia o purificata.
Come vediamo non è indicato alcun vaccino per la malaria, completamente debellata in aree ad alto tasso turistico ma presente nelle parti rurali del paese: per la vostra vacanza a Phuket non pensate nemmeno a questa vaccinazione, che dovreste invece valutare per un lungo viaggio, di diversi mesi, sulle montagne del nord. In ogni caso sia per la malaria che per la dengue il primo consiglio è quello di evitare il più possibile di essere punti, attraverso l’utilizzo di repellenti.
Un ultima considerazione è quella sul vaccino anti-rabbico: in un viaggio a Phuket incontrerete decine e decine di cani randagi, solitamente abituati ad avere a che fare con migliaia di turisti e quindi (quasi) innocui. Non è raro però incontrare persone che in Thailandia sono state morse da cani che scorrazzavano liberi per strada: bisogna quindi fare il vaccino contro la rabbia per un viaggio a Phuket? Crediamo che no sia necessario se non abbiamo intenzione di fermarci a lungo nel paese e se il nostro viaggio si limita alle mete più battute.
In definitiva, dobbiamo fare dei vaccini per trascorrere qualche settimana in relax a Phuket?
Pur non volendo sostituirci al personale medico, crediamo che per una vacanza del genere le vaccinazioni siano superflue.

Stipulare una polizza assicurativa sanitaria

Un’altra cosa che dovremmo fare prima di qualsiasi viaggio e quindi anche quando ci apprestiamo a trascorrere due settimane da sogno a Phuket, è stipulare una polizza assicurativa medico-sanitaria di viaggio. Questa polizza è come una qualsiasi assicurazione e ci consente di usufruire di servizi medici sul posto senza spendere somme esorbitanti.
Infatti in Thailandia l’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri, e quindi turisti, è molto costosa se ci si vuole rivolgere a cliniche private (la qualità di quelle pubbliche è decisamente bassa).
In casi di emergenza e se sprovvisti di una polizza assicurativa sanitaria potremmo rischiare di imbatterci in costi eccessivi per le nostre tasche o costretti ad affidarci a ospedali di seconda (o terza) categoria. Invece con un’assicurazione sanitaria i costi vengono coperti integralmente (o quasi, a seconda che scegliate un piano a franchigia o meno).
Mentre le vaccinazioni che dobbiamo fare per un viaggio a Phuket si riducono praticamente a zero, la polizza assicurativa di viaggio è invece qualcosa di assolutamente necessario quando si visita la Thailandia. Non partite senza.

Medicine e farmaci in Thailandia

Per quanto riguarda invece le medicine, soprattutto per chi ha allergie a medicinali, è bene creare un kit da portare dall’Italia. È possibile infatti che se cercate un prodotto particolare possiate non trovarlo perché le farmacie thailandesi non ne dispongono o perché magari dispongono solamente di farmaci differenti da quelli a cui siamo abituati. Quindi insieme al vostro medico stipulate una lista di medicine da portare con voi durante il viaggio soprattutto se pensate di stare via per lungo tempo: considerate di inserire in valigia antinfiammatori, antibiotici ad ampio spettro, eventuali antistaminici, pillole contraccettive (con una scorta preventiva in caso di smarrimento): le farmacie a Phuket sono super fornite, ma non vorrete trovarvi nel cuore della notte con 39 di febbre e nulla con cui abbassarla?

Visti Thailandia:

Per concludere: viaggiare in Thailandia è sempre un’emozione nuova e scoprire panorami fantastici come quelli delle spiagge di Phuket è un grande privilegio, ma non dobbiamo dimenticare che la salute viene prima di tutto. Prima di partire, studiate la vostra situazione a livello di copertura vaccinale e fate le giuste considerazioni, in modo da viaggiare senza timori.

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