Stipulare un’assicurazione medico-sanitaria per un viaggio a Phuket

Prima di partire per la Thailandia e rilassarti sulle bianche spiagge di Phuket hai pensato a fare un’assicurazione di viaggio? In questo articolo ti spieghiamo quali sono le motivazioni che ti devono spingere a farne una e ti aiutiamo a scegliere la migliore sulla piazza.

La Thailandia è un posto incredibile, ricco di tanti stimoli differenti, grande paese in grado di regalarci tanti panorami mozzafiato: dalle montagne dove è possibile imbattersi in villaggi e nelle tradizioni più antiche, alle spiagge tropicali con sabbia finissima e mare da urlo fino ad arrivare a grandi metropoli frenetiche come la sua capitale Bangkok.
Tante sfaccettature differenti per una sola nazione: con un unico lungo viaggio ben organizzato potremmo avere la possibilità di vedere gran parte di quello che la Thailandia ha da offrirci tra storia, arte, cultura, templi, palazzi reali, architettura, metropoli, rovine archeologiche, paradisi tropicali e ottima cucina. Se invece siamo più tipi da relax e cocktail in riva al mare, un viaggio a Phuket è quello che ci vuole per ricaricare le batterie.
Non importa quale sia la nostra scelta, avventura o tintarella, perché comunque dovremmo prendere alcune precauzioni che facciano sì che il nostro soggiorno in Thailandia fili via liscio. Non solo: dobbiamo farci trovare pronti ad affrontare ogni tipo di contrattempo.
Per farci trovare preparati bisogna quindi dobbiamo prima verificare quale vaccinazioni sono necessarie prima della partenza e poi stipulare una buona polizza assicurativa medico-sanitaria di viaggio.

Qual è la situazione sanitaria thailandese?

Al giorno d’oggi la situazione medica in Thailandia è abbastanza buona. Il paese e a livello igienico sanitario è molto migliorato negli ultimi anni: sono state infatti debellate diverse malattie che invece risultano ancora diffuse in alcune parti dell’Asia.. Tra le malattie in cui potremmo ancora imbatterci c’è la malaria che è quasi del tutto scomparsa almeno nei centri abitati più importanti mentre nelle zone rurali e più lontane dalla civilizzazione è ancora presente.

In ogni caso, nessun vaccino è obbligatorio per visitare la Thailandia e tanto meno per una vacanza al mare a Phuket; possiamo comunque farli a scopo precauzionale, per essere più tranquilli, soprattutto se abbiamo intenzione di spostarci in zone remote come il nord-est (Isaan), decisamente più arretrato.
Per un approfondimento sulle vaccinazioni per un viaggio in Thailandia vi rimandiamo a questo articolo specifico.

A livello medico nel paese troviamo differenti tipologie di strutture; tra queste identifichiamo:

* Ospedali pubblici

* Cliniche private

* Ospedali privati

Qualora avessimo un problema di piccola entità è possibile rivolgersi a ospedali pubblici, consapevoli che spenderemo davvero poco (una visita specialistica costa spesso intorno a 5 euro) ma che il servizio offerto non sarà certo dei migliori. Sono inoltre sempre molto affollati e saremo probabilmente costretti a fare lunghe code.

Negli ospedali privati e nelle cliniche private la situazione è totalmente differente. I medici sono ultra competenti e specializzati, sia per quanto riguarda il primo soccorso che per la diagnosi di patologie complesse.
A Phuket troviamo alcune delle strutture ospedaliere più all’avanguardia del paese, che non hanno nulla da invidiare a quelle europee: non dobbiamo perciò preoccuparci sulle competenze mediche, sulla situazione igienica o altro se abbiamo intenzione di rivolgerci a strutture private.

Ovviamente però parliamo di cliniche private sarà necessario pagare per poter usufruire dei servizi e delle cure. Ed è proprio qui che nasce il problema, perché la Thailandia ha dei costi importanti per quanto riguarda la sanità privata, soprattutto quando si parla di curare turisti stranieri. L’assistenza medica non viene negata a nessuno ma la parcella medica potrebbe salire a livelli esorbitanti.
Se infatti è possibile “cavarsela” con poche centinaia di euro per i più piccoli problemi quando ci troviamo davanti a situazioni più importanti come un intervento chirurgico o una frattura, il conto potrebbe lievitare.
Ecco perché è importante stipulare una polizza assicurativa sanitaria medica.

Perché stipulare un’assicurazione medica per un viaggio a Phuket?

Come abbiamo anticipato la polizza assicurativa sanitaria nasce dall’esigenza di tutelarci economicamente nell’eventualità di un’emergenza medica. In realtà però questa polizza fa molto di più.
Infatti nel momento in cui scegliamo di acquistare una polizza assicurativa medica per la Thailandia è bene vagliare tra i tanti preventivi che ci vengono proposti e scegliere quello più completo e che maggiormente salvaguarda la nostra salute e non solo il nostro portafoglio.

Un servizio che offrono le polizze assicurative è la possibilità di richiedere un consulto medico coadiuvati da un traduttore professionista: in questo modo il paziente, spaventato dal trovarsi in una struttura ospedaliera lontana da casa e in cui si parla una lingua straniera, potrebbe tranquillizzarsi.
Proprio per questo è possibile richiedere anche la traduzione di eventuali cartelle cliniche in italiano.
Un altro servizio molto importante è quello che in caso di immobilità del paziente prevede la possibilità di farsi raggiungere sul posto da un familiare. Il tutto a carico dell’assicurazione.
Fondamentale la possibilità di trasferimento immediato da una struttura medica thailandese a un ospedale italiano, con spese di viaggio coperte sempre dall’assicurazione.

I pacchetti assicurativi offrono molti altri servizi e in caso di un viaggio dall’altra parte del mondo è sempre bene tutelarsi il più possibile.

Come scegliere l’assicurazione giusta per un viaggio a Phuket?

Online troviamo tanti servizi gratuiti che ci permettono di confrontare le assicurazioni sanitarie per una vacanza a Phuket e quindi di vagliare quella più adatta alle nostre esigenze. In questo caso il consiglio è di non puntare al risparmio, ma di scegliere una polizza assicurativa sanitaria il più completa possibile visto che ci stiamo preparando per un viaggio dall’altra parte del mondo.
Verificate che i massimali, ovvero la cifra massima che vi verrà rimborsata, siano sufficientemente alti.
Controllate poi che non vi siano franchigie da pagare, ovvero una quota fissa non rimborsabile.
Guardate nel dettaglio che l’assicurazione preveda l’anticipo delle spese sostenute per un ricovero, in modo da non dover pagare di tasca nostra e poi chiedere il rimborso in un secondo momento.
Se siete degli sportivi controllate inoltre se è previsto rimborso in caso di infortunio durante un giro in bici, un’uscita in barca o qualsiasi altra attività vi venga in mente di praticare in loco.
Un ultimo consiglio: non tutte le assicurazioni di viaggio per Phuket e in generale la Thailandia prevedono copertura in caso di incidente se si guida un motorino. Verificate.

Come stipulare un’assicurazione medica per un viaggio a Phuket

Tutto questo e molto di più è offerto dalla compagnia assicurativa più seria quando si parla di viaggi dall’altra parte del mondo: World Nomads.
La preferiamo per i suoi massimali altissimi, per la possibilità di modulare le polizze a seconda delle nostre esigenze (vogliamo praticare sport estremi? Viaggiamo con accessori digitali molto costosi?) e perché è una delle poche (forse l’unica) a permettere di assicurarci anche una volta lasciata l’Italia (quante volte ci si dimentica di fare l’assicurazione?!).

Per approfondire