Santuario degli elefanti a Phuket: trekking, bagno, etica e prezzi

Far conoscenza con gli elefanti è una delle attrazioni turistiche più popolari in un viaggio a Phuket: quali sono i posti dove farlo in modo etico sull’isola?
Trekking in groppa all’elefante: si o no? Con bagno e fanghi gli animali soffrono? La guida agli Elephant Camp cruelty free a Phuket.

Una delle tantissime attrazioni offerte da un viaggio a Phuket (e in generale in Thailandia) è rappresentata dall’incontro con gli elefanti. Fare un trekking cavalcando con questo bellissimo animale o contribuire a fargli un bagno è una delle attività ed escursioni offerte dalle agenzie ai tanti turisti.

Queste ultime propongono dei tour e delle escursioni in sella ai docili elefanti, con la possibilità di vedere dei bellissimi paesaggi e avventurarsi sulle colline in mezzo a lussureggianti foreste tropicali.

Ma siamo certi che cavalcare gli elefanti sia etico e salutare per gli animali?

Lungi da noi giudicare o dare consigli su cosa fare o non fare in una vacanza a Phuket, ma è indubbio che tra i turisti manchi la consapevolezza e la giusta informazione sulle sofferenze che un elefante deve subire prima di diventare un’attrazione per gli stranieri

Ma per fortuna a Phuket esistono anche degli elephant camp cruelty free, ovvero che hanno una politica etica, che trattano bene gli animali e non li torturano per costringerli a comportarsi diversamente rispetto al loro istinto.

Andiamo a vedere come scegliere i campi di elefanti più etici sull’isola e scopriamo quali attività rischiano di compromettere la salute dei pachidermi e quali invece sono tollerabili.

Come individuare un camp cruently free a Phuket

Il business che c’è dietro le attività dei turisti con gli elefanti in Thailandia parte da lontano ed è aumentato sempre di più negli anni, tanto da indurre molti addestratori ad avviare nuovi elephant camp per scopo turistico.

Ma come dicevamo prima le pratiche di addestramento sono veramente molto crudeli ma nonostante questo trovare un elephant camp che rispetti gli elefanti non è impossibile.

Per capire se il posto in questione segue dei principi volti a rispettare gli animali presenti bisogna stare attenti: in molti casi il rispetto per l’animale è tale solo in apparenza, per attirare i turisti più attenti all’argomento, ma poi la realtà è ben diversa.

La cosa più importante da osservare è il comportamento e l’atteggiamento degli elefanti e le attività che fanno per attirare i turisti.

Se per esempio li vedrete giocare con la palla, oppure portare sul dorso una persona o più persone, è molto probabile che siano stati domati e addestrati in maniera forzata, solo in questo modo è possibile costringerli a fare cose così lontane dalla loro natura.

Non tutti sanno infatti che le howards, ovvero le sedie che sono poggiate nel dorso dell’animale per far salire una persona e consentirgli di fare un trekking nella giungla in groppa all’elefante, procurano loro dolori e problemi fisici a volte permanenti.

La conformazione della loro schiena non è assolutamente predisposta per portare delle persone come nel caso del cavallo e questo non potrà che procurare loro lesioni gravi.

Inoltre molti degli elefanti in questi camp vengono costretti a fare trekking per tante ore al giorno, con la naturale conseguenza di un notevole stress fisico e mentale. A Phuket esistono strutture che non propongono l’escursione a bordo di elefante tra i loro servizi: questo è il primo indizio per cercare un elephant camp etico.

Un altro parametro ed elemento che deve insospettire sulle condizioni nelle quali sono tenute gli animali è il prezzo stracciato che viene proposto ai turisti: un elephant camp con approccio etico ha costi di mantenimento molto più alti di un posto dove gli animali sono iper-sfruttati e ha prezzi più alti per il cliente.

Escursione al Phuket Elephant Sanctuary: come funziona?

Nel Santuario degli Elefanti di Phuket potrete fare una esperienza veramente unica, in quanto saranno tantissime le attività che vi permetteranno di conoscere da vicino gli animali e di entrare in contatto empaticamente con loro.

La filosofia di questo posto è improntata al rispetto dei pachidermi e alla loro tutela: questo è il primo e più importante obiettivo, una vision che ha ispirato tanti addestratori e che piace tantissimo au turisti più attenti.

Un primo assaggio di tutta questa filosofia la si può avere all’inizio dell’escursione durante il quale ci sarà una riunione informativa. In questo incontro gli esperti spiegheranno lo scopo del centro dove lavorano e risponderanno alle curiosità sugli elefanti.

I visitatori capiranno come il santuario stia provando a cambiare la mentalità di chi opera nel settore e di come stia cercando di sensibilizzare le persone al rispetto e all’amore per questo splendido animale.

Successivamente inizieranno tutte le attività che fanno parte del programma giornaliero e che prevedono due orari di partenza diversi: dalle 7 alle 13 o tra le 12 e le 17 e 30.

Nel prezzo della visita all’Elephant Sanctuary di Phuket è anche compreso il pranzo, se si sceglie il primo orario, e uno spuntino se si sceglie la seconda opzione.

Phuket Elephant Sanctuary: le attività proposte

Una delle attività proposte dal tour è la preparazione del cibo per gli animali! Tutto risulta molto divertente, sia per i grandi che a maggior ragione per i bambini, che trovano piacevole vedere gli elefanti felici.

Una volta che il cibo è pronto, arriverà un piccolo gruppo di elefanti che mangiano dalle mani dei turisti e questo gesto sarà utile per iniziare a creare un contatto con loro.

A questo punto gli elefanti corrono verso l’acqua fangosa ed iniziano a divertirsi tra loro e voi potrete raggiungerli, spruzzarli e sfregarli con manciate di fango.

Poi ci si trasferirà nello stagno dell’acqua pulita per eliminare il fango e alla fine si faranno tante foto buffissime, che serviranno per portare a casa con sé il ricordo di una bellissima esperienza.

Nel pacchetto proposto dall’agenzia (con costo intorno ai 60 euro) sono comprese, oltre al biglietto d’ingresso e alle attività descritte, anche:

  1. Una guida che sarà a vostra disposizione e che vi aiuterà a vivervi l’esperienza nel migliore modo e che parlerà un inglese di alto livello.
  2. Assicurazione contro eventuali infortuni, cosa da non sottovalutare.
  3. Caffè, tè e snack durante l’escursione.
  4. Trasferimento andata e ritorno dal vostro hotel al Santuario degli Elefanti di Phuket e infine le fotografie che si possono ricevere tramite i canali social della struttura.

Non lasciate che la vostra voglia di avvicinarvi a uno degli animali più curiosi sia frenata dal timore di uno sfruttamento inumano, scegliete un elephat camp etico come l’Elephant Sanctuary di Phuket.

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